HomeUmbriaCronacaEstate d’arte alla Galleria Nazionale. Trionfa la mostra dedicata a Giotto. E arriva un capolavoro di Van GoghSuccesso straordinario per l’esposizione ’francescana’ con 56.258 visitatori (il 15% stranieri) e 586 visite. Dal primo luglio sarà nelle sale del museo “L’Arlesiana“ con un percorso espositivo articolato in tre tappe .Numeri record per la mostra “. Giotto e San Francesco“. Sopra “. L’Arlesiana“ di Vincent Van Gogh in Galleria dal primo luglioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTrionfa la mostra di “Giotto e San Francesco“ e dal primo luglio arriva un capolavoro di Vincent Van Gogh, “L’Arlesiana“. Arte in festa alla Galleria Nazionale dell’Umbria con la doppia impresa messa a segno.

Il bilancio. “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento“ si è chiusa domenica con un successo straordinario, che la consacra come la mostra primaverile della Gnu più visitata dal 2024: "Sono state 56.258 le persone che hanno scelto di immergersi nella storia del passaggio epocale vissuto dalla pittura europea in Umbria tra la fine del ’200 e i primi decenni del ’300". Il 15% degli ingressi ha coinvolto un pubblico internazionale. Su tutti quello francese (20,8% sul totale dei visitatori stranieri), poi Stati Uniti (16,5%), Inghilterra (12.6%)m Germania (11,3%) e Spagna (7,9%). Sorprendente anche il numero di visite guidate: 586 nei tre mesi della mostra, molte destinate a studenti e giovani. Anche la vendita del catalogo edito da Silvana Editoriale, ha registrato un record assoluto con 771 copie. "Non potevamo celebrare meglio il ruolo fondamentale che la committenza francescana ha avuto nella storia dell’arte – commenta Costantino D’Orazio, direttore dei Musei Nazionali dell’Umbria – Grazie allo straordinario lavoro di Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi, la fiducia dei partner dell’iniziativa è stata ripagata con un successo di rara importanza, che ha generato un grande indotto sul territorio e rafforzato il prestigio della Galleria, punto di riferimento riconosciuto a livello internazionale per gli studi sull’arte italiana tra ’200 e ’500".