"Chi guida una Ferrari si ricordi dei salari". È il cartello esposto in via Cusago dai dipendenti delle società Guida e Vai srl, Resilia e la holding Do&Sa. Società che, attraverso piattaforme online, vendono pacchetti di formazione e test per chi deve affrontare l’esame della patente, fornendo servizi a privati e autoscuole.

Ad agosto 2025 si sono registrati i primi problemi nel pagamento degli stipendi ai dipendenti, una trentina solo a Milano, fino a quando è arrivata l’apertura di una procedura di licenziamento collettivo per una quindicina di impiegati di Guida e Vai. "Resilia, invece, sta riducendo il personale attraverso licenziamenti individuali – spiegano Franco Sigismondi e Silvia Olivari, segretari provinciali del sindacato Ugl che seguono il terziario –. Attualmente mancano metà stipendio di marzo, lo stipendio di aprile e lo stipendio di maggio per intero. Chiediamo rispetto per i diritti dei lavoratori e chiarezza sul futuro delle società.

Ha espresso solidarietà ai lavoratori anche il deputato di FdI Fabio Raimondo, mentre si sono presentati al presidio anche alcuni clienti che chiedono la restituzione dei soldi versati alle piattaforme, per acquistare pacchetti formativi che non avrebbero mai ricevuto.