HomeArezzoCronacaStazione Foster, gli effetti sui pendolari: "Collegamenti diretti per il Valdarno"L’assessore Boni dopo la presa di posizione dell’Ordine degli Ingegneri di Firenze in merito alle opportunitàPiù treni tra Valdarno e Firenze, un servizio ferroviario con frequenze ogni 15 minutiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Valdarno potrebbe beneficiare della futura riorganizzazione del sistema ferroviario toscano legata all’attivazione del sottoattraversamento dell’Alta Velocità e della nuova stazione Belfiore. Ne è convinta la Commissione Mobilità e Trasporti dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze, che individua proprio nell’area valdarnese uno degli assi strategici su cui intervenire per migliorare il trasporto regionale. Secondo l’analisi degli ingegneri, lo spostamento di una parte dei treni Av nella nuova infrastruttura fiorentina consentirà di liberare capacità sulla rete ferroviaria di superficie del nodo di Firenze.
"Più treni tra Valdarno e Firenze, un servizio ferroviario metropolitano con frequenze fino a un passaggio ogni 15 minuti nell’area fiorentina, collegamenti più rapidi con il Mugello e la possibilità di una relazione diretta tra Firenze e Ravenna: sono alcune delle opportunità che possono derivare dall’attivazione del sottoattraversamento Av e della stazione Belfiore, a condizione che la programmazione parta fin da subito", spiega Fiorenzo Martini, coordinatore della Commissione Mobilità e Trasporti.







