“Il male si può indossare”, avevo appuntato a mano queste parole tra gli spazi bianchi delle pagine di “Fatti vivo”, raccolta di poesie di Chandra Livia Candiani, anni fa, presumo ad un Festivaletteratura di Mantova.
Credo siano citazioni della poetessa non mie riflessioni, le ritrovo oggi e mi scopro a pensare che è vero, il corpo il dolore può combatterlo, subirlo o fuggirlo ma può anche indossarlo.
Come fosse un abito.
Parole debitrici di una certa spiritualità orientale che potrebbero suonare anche molto offensive se fossero pronunciate da una persona che non ha mai davvero fatto i conti con il dolore.
Ma Chandra ha sofferto, per questo è credibile.









