HomeFerraraCronacaAgribus, nuovo affondo della Lega: "Bene il progetto, non i suoi effetti"Portomaggiore, Contarini replica a Cavallini (Uil): "Lui non abita nè frequenta il nostro paese. Viviamo un fenomeno migratorio che ha ampiamente superato la soglia di equilibrio sociale" .Massimo Contarini (referente della Lega) con Elisa Cavedagna e Alex Baricordi di Centro Destra Civico. Il progetto Agribus continua a tenere bancoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La mia critica non è rivolta allo strumento Agribus, ma ai suoi effetti". Il rinnovo del progetto Agribus, ripartito ieri, continua ad alimentare il botta e risposta tra Massimo Contarini (referente Lega) e Mirko Cavallini (segretario Uila Uil). Tutto ha avuto inizio pochi giorni fa, quando abbiamo riportato le dichiarazioni del consigliere leghista: "Su Portomaggiore ricade solo il peso sociale, mentre il lavoro viene esportato in altri comuni". Parole che avevano trovato una risposta tempestiva da parte di Cavallini, che le aveva definite "un rovesciamento della realtà", argomentando poi la propria posizione. Proprio su questa scia, Contarini è tornato sull’argomento spiegando quali siano le critiche al progetto e le motivazioni. "Cavallini ha ragione quando rileva, nelle mie parole, un rovesciamento della realtà. Questo accade perché la mia realtà di cittadino portuense non corrisponde affatto alla sua, che questo paese non lo abita né lo frequenta". A questo punto, il discorso entra nel merito dei flussi migratori. "Da anni Portomaggiore sta subendo, più di qualsiasi altro comune della provincia e forse dell’intera regione, un fenomeno migratorio che ha ampiamente superato la soglia di equilibrio sociale – sentenzia Contarini – Oggi, il desiderio prioritario della cittadinanza portuense è uno solo: tentare di arrestare questo flusso".