"Dalle affermazioni del rappresentante Lega si evidenzia un rovesciamento della realtà". Non si fa attendere la riposta del segretario della UILA uil di Ferrara e Rovigo, Mirko Cavallini, alle dichiarazioni espresse dal consigliere comunale Massimo Contarini sul progetto Agribus. Una replica che respinge le critiche al progetto, al peso sociale del comune portuense e sulla manodopera ritenuta al di fuori del proprio territorio. "Siamo di fronte ad un rovesciamento della realtà - prende posizione il segretario Cavallini - Il peso sociale che il comune di Portomaggiore ha sopportato, ed in alcuni casi ancora sopporta, non è certamente dovuto al progetto di Agribus". Secondo il segretario, la risposta risiede nel settore agricolo dove sono presenti situazioni di sfruttamento, per cui i vari soggetti come INPS, Prefettura, Forze dell’ordine, organizzazioni sindacali e associazioni hanno contribuito in maniera efficace nel contrastare il fenomeno. Vengono menzionati i mezzi di trasporto su cui, di notte, i lavoratori viaggiavano verso aziende del territorio, spesso impiegati con retribuzioni inferiori a quelle previste dai contratti. "Negli ultimi anni questa situazione stava diventando insostenibile – commenta Cavallini – comportando l’intervento delle Forze dell’ordine. Agribus 2025 è stato sostenuto con sforzi privati ed Agribus 2026 è stato il risultato di quello sforzo che ha fatto capire quanto il trasporto sia lo strumento per riequilibrare le norme e portare equità". Viene inoltre accennato un nuovo progetto denominato ‘Car-pooling’, pronto per il 2026: Il progetto è finalizzato a raggiungere le piccole aziende in modo capillare per dipendenti sia italiani che stranieri che utilizzeranno il proprio veicolo, con un rimborso chilometrico regolare retribuito contrattualmente dalle aziende". L’intervento prosegue sulla manodopera: "Le aziende hanno bisogno di manodopera e alcune posizioni politiche volute da certi partiti, che Massimo Contarini conosce, hanno ridotto fortemente la possibilità di permettere a lavoratori stranieri di entrare in modo regolare attraverso i flussi".
"Non è l’agribus il problema ma lo sfruttamento"
"Dalle affermazioni del rappresentante Lega si evidenzia un rovesciamento della realtà". Non si fa attendere la riposta del segretario della...







