"I lavori per la realizzazione della Ciclovia dell’Esino sono ormai giunti alle battute conclusive". Lo ha confermato ieri l’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli, a margine di un sopralluogo effettuato a Genga, per verificare lo stato di avanzamento del cantiere sul ponte ciclopedonale che collegherà le località di Stazione e Galluccio. L’infrastruttura rappresenta un "tassello cruciale per la mobilità dolce e la valorizzazione turistica dell’intera area dell’Anconetano, unendo natura e sostenibilità". "Siamo al rush finale. Presto saranno realtà 54 km di percorsi nel parco della Gola della Rossa fino a Jesi, per valorizzare un territorio che conosciamo per le straordinarie Grotte di Frasassi" ha detto Baldelli. "Nelle prossime settimane verrà completato l’intervento e la rampa di accesso al ponte, collegando finalmente un’eccellenza naturalistica per le Marche e per il centro Italia al resto del territorio e alle altre infrastrutture strategiche" ha poi aggiunto l’esponente della Giunta regionale. L’opera si inserisce in un più ampio disegno di potenziamento della rete di trasporti locale, volto a rendere la zona un hub moderno e integrato. "La Vallesina - ha aggiunto Baldelli - è la valle tipo dell’intermodalità marchigiana: dalla superstrada, al raddoppio della Orte-Falconara tra Adriatico e Tirreno, passando per questa ciclopedonale di 54 km, l’infrastruttura sostenibile per eccellenza. Con aeroporto e interporto, la Vallesina diventa davvero il luogo per eccellenza del trasporto combinato, un territorio che continua a crescere".