HomeModenaCronacaIl diario delle Falkland-Malvinas: "Una ricerca durata quarant’anni"Nel libro di Argentini e Feliziani un’inchiesta tra storia e giornalismo. Se ne parla domani alla UbikNel libro di Argentini e Feliziani un’inchiesta tra storia e giornalismo. Se ne parla domani alla UbikRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn viaggio che dura quarant’anni, iniziato in una trincea delle Falkland-Malvinas e concluso, quasi come un estremo atto di fedeltà, pochi giorni prima della morte. ‘Malvinas. Una guerra del secolo scorso, un giornalista e un diario ritrovato’ (il Millimetro), scritto da Paolo Argentini e Giancarlo Feliziani, è molto più di un reportage: è una promessa mantenuta, che racconta l’ultimo viaggio di un reporter malato terminale, Ricardo Pereira, che torna sulle isole per rintracciare il soldato Adrián Oscar Sachetto di cui aveva trovato il diario quarant’anni prima. Domani, alle 18 alla libreria Ubik di Modena, gli autori presenteranno il volume nel secondo appuntamento del ciclo ‘Giornalismo d’inchiesta - Si può fare!?’.

Argentini, cosa ha significato per voi, umanamente prima che professionalmente, raccogliere l’eredità di un grande cronista come Pereira? "È stata una scelta spontanea. Con Giancarlo ci siamo chiesti: ‘Perché non scriviamo qualcosa su questa vicenda?’. C’era la sensazione di un buco, una mancanza, qualcosa di incompiuto. Ci siamo presi la responsabilità, forse pure presuntuosa, di tentare di colmare quel vuoto che Pereira, con la sua scomparsa, aveva lasciato aperto".