Guerra ai furbetti dei rifiuti, il Comune di Senigallia stringe le maglie e attiva gli ispettori ambientali. Finita la stagione della tolleranza sul territorio scatta l’ora dei controlli serrati. L’Amministrazione comunale ha schierato una vera e propria "task force" per dare la caccia ai trasgressori della spazzatura e difendere il decoro urbano. A comporre questa speciale squadra saranno quattro agenti della Polizia Locale, pronti a operare nell’intero territorio comunale con verifiche a campione e ispezioni mirate sui sacchetti. L’obiettivo è punire chi, nonostante anni di campagne informative e sensibilizzazione garantite dall’Ente e dal gestore, continua a ignorare i regolamenti della raccolta differenziata. Una fase di tolleranza che oggi si dichiara definitivamente conclusa. Le criticità maggiori riguardano errori nel bidone grigio dell’indifferenziato, dove finiscono materiali destinati al recupero, e la presenza di plastiche nell’umido organico. Sotto la lente della task force finiranno anche i cestini pubblici stradali: troppi residenti li usano in modo improprio per smaltire i rifiuti domestici, anziché per piccoli scarti occasionali fatti fuori casa come incarti e coppette di gelato. Il Comune ricorda che la plastica sporca e la carta sporca (inclusi i fazzoletti usati) vanno nelle rispettive filiere. In centro storico, i sacchetti appoggiati sopra i bidoni condominiali o singoli nel giorno corretto del ritiro saranno prelevati anche se sprovvisti di cassonetto. Chi sbaglia il conferimento rischia una multa di 50 euro, ma la linea diventa durissima per i casi più gravi: per l’abbandono al di fuori delle isole ecologiche la sanzione schizza fino a mille euro e il rifiuto non verrà ritirato".