Intesa Sanpaolo ha collocato un titolo obbligazionario senior non preferred green da 1,25 miliardi di euro a 88 punti base sul midswap, raccogliendo ordini per 2,7 miliardi di euro (4,3 miliardi al picco): 63% da fund managers, 14% da istituzioni ufficiali, 11% da assicurazioni e fondi pensione, 7% da banche e private banks e 5% da hedge fund.
Il titolo con scadenza a 8 anni ha facoltà di rimborso anticipato esercitabile dopo 7 anni ovvero il 22 giugno 2033.
Dal 22 giugno 2026 il bond maturerà interessi a tasso fisso pari al 3,75% corrisposti in cedole annuali il 22 giugno di ogni anno a partire dal 2027.
Qualora il rimborso anticipato non venisse esercitato, la cedola verrà rideterminata a tasso variabile e sarà pari al tasso Euribor a 3 mesi maggiorato di 88 punti base.
I proventi saranno destinati a finanziare o rifinanziare le attività green. «Si tratta del titolo senior non preferred di Intesa emesso al livello più contenuto di sempre», ha detto Nicoletta Bertolini, responsabile funding della banca. «Gli investitori hanno ancora una volta riconosciuto l"ottima qualità del credito di Intesa.








