HomeMonza BrianzaCronacaLa sfida di Davyd, di nuovo campione: “Il diritto allo sport in handbike”Il 24enne di Villasanta affetto da tetraparesi spastica riconquista il titolo europeo e chiede più sensibilitàDavyd Andriyesh ha 24 anni e origini ucraineRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciVillasanta (Monza) – Se vi capitasse di andare a fare una passeggiata nei dintorni dell’autodromo di martedì o di giovedì, dopo le 18, potreste imbattere in un ragazzo su una handbike che pedala con le braccia, suda, rifinisce traiettorie. Si chiama Davyd Andriyesh, ha 24 anni (è stato campione europeo di handbike under 23) e grazie a un accordo con l’Autodromo in quella fascia oraria la pista della Formula Uno è stata messa a disposizione di chi vuole allenarsi in questa disciplina sportiva così particolare (ci gareggiava anche Alex Zanardi) che consente ai disabili di fare sport. E nel caso di Davyd, reduce da una tappa del Giro d’Italia in Liguria dove erano presenti anche i campioni Maurizio Fondriest e l’olimpionico ed ex ct della Nazionale Paolo Bettini, di farlo ad alto livello.

La medaglia d’oro

Come domenica pomeriggio, quando in occasione della gara dei Campionati Regionali di handbike (valida anche come tappa della Coppa Italia) che si sono svolti all’Autodromo di Monza, si è aggiudicato la medaglia d’oro. In una competizione che ha richiamato un centinaio di atleti. Non è la prima volta. “Nella categoria H2, quella a cui appartengo (la suddivisione è per grado di disabilità, ndr) ero campione in carica. È stato bellissimo, anche perché le condizioni di gara erano molto difficili”.