HomeComoCronacaFeste moleste nella dimora d’epoca: a Villa Bonomi musica e fuochi d’artificio, ma i vicini non ne possono più e fanno causa alla società di eventiComo, la rabbia dei residenti di via Panoramica San Pietro, paladini del silenzio: hanno denunciato i titolari che dovranno rispondere di disturbo della quiete pubblicaVilla Bonomi, sede di party e nozzeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciComo, 16 giugno 2026 – Un anno e mezzo di rumori molesti causati da feste in una villa d’epoca, che culminavano anche in spettacoli pirotecnici. La fiorente attività che ruotava attorno a Villa Bonomi, dimora che si trova in via Panoramica San Pietro a Como, si è tradotta in un’accusa di disturbo alla quiete pubblica che ieri ha condotto a processo Vincenzo D’Ascanio, 50 anni, residente a Sirtori, e Camillo Manuel Donadoni, quarantasettenne di Bonate Sopra. La denuncia a suo tempo era stata presentata dai residenti che vivono attorno alla prestigiosa dimora, utilizzata soprattutto per matrimoni e feste private, e in particolare da una donna che abita a pochi metri, in una delle zone più panoramiche e prestigiose di Como, ma anche tranquille e silenziose.
Feste senza limiti
Tra il luglio 2021 e il dicembre 2022, si sarebbe trovata a convivere con fornitori che andavano e venivano di continuo, scaricano e caricando merci prima e dopo ogni evento, musica ad alto volume, rumore causato dalla presenza di un gran numero di persone festeggianti fino a tarda ora, fino a fuochi d’artificio. Un insieme che, secondo le imputazioni giunte al termine degli accertamenti della Procura, avrebbe contribuito a creare condizioni sonore notevolmente superiori ai limiti consentiti dalla legge.









