HomeSondrioCronacaFunzionario cercasi, ma il bando resta deserto. Allarme in Valtellina: “Così i Comuni resteranno vuoti”La Funzione Pubblica della Cgil di Sondrio lancia l’allerta sulla “desertificazione“: “Meno personale significa servizi più fragili, tempi più lunghi, territori più soli, una situazione che si acutizza in quelli montani come il nostro”. Alla ricerca del dipendente hanno risposto 80 enti su cinquemila: in provincia soltanto ApricaDipendente pubblica (foto di archivio)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSondrio – Bandi deserti, ricerche di personale con esito infruttuoso, carenze irrisolte, fuga verso altre Amministrazioni pubbliche che applicano contratti più vantaggiosi. “In Valtellina è a rischio la tenuta dei Comuni”: il grido d’allarme della Funzione Pubblica Cgil di Sondrio giunge “alla luce dei risultati fallimentari prodotti dall’azione del Governo mirata a reclutare il personale nei Comuni sotto i cinquemila abitanti (in provincia sono oltre il 90%, ndr) e situati in gran parte in aree interne e montane”.

Il bando

Il riferimento è a due avvisi specifici, diretti a una platea di oltre cinquemila Comuni, per i quali è stato indetto un concorso unico nazionale che ha visto l’adesione di circa 80 enti – tra cui per la provincia di Sondrio solamente Aprica – per la ricerca di un “funzionario con competenze nell’ambito dell’ingegneria e dell’architettura“. “Nei Comuni italiani il personale è diminuito di oltre il 28% in quasi vent’anni – osserva il segretario generale della Fp Cgil Sondrio Leonardo Puleri – Meno personale significa servizi più fragili, tempi più lunghi, territori più soli, una situazione che si acutizza in quelli montani come il nostro”. Un ufficio comunale