Bosa. 16 giugno 2026 alle 00:39

Un passo avanti per la messa in sicurezza idraulica della città. La Giunta di Bosa ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali per gli interventi di mitigazione del rischio idraulico, con al centro la realizzazione del canale di guardia in località Segapane, sulla sinistra del fiume Temo, a protezione del centro abitato.

La decisione consente di avviare la fase operativa di un intervento «considerato strategico per proteggere l’abitato e l’area produttiva dai deflussi meteorici provenienti dai versanti collinari del Monte Furru e delle aree limitrofe, sbloccando una situazione in stallo da più di dieci anni», si legge in una nota el Comune.

L’opera è finanziata con oltre un milione di euro, derivante da risorse regionali già assegnate per la maggior parte nel 2012, e rimaste inutilizzate. «Il piano distingue due grandi macro-aree di intervento, denominate “Intervento Est” (a monte del ponte Vecchio) e “Intervento Ovest” (a valle del ponte), che saranno suddivisi in tre lotti. La priorità sarà data al lotto 1, che riguarda il tratto di monte dell’Intervento Ovest: la parte ritenuta immediatamente finanziata, cantierabile e decisiva per intercettare le acque di versante prima che raggiungano il centro abitato e la zona artigianale – precisano dalla Giunta Marras – Gli altri due lotti, il tratto di valle dell’Intervento Ovest e l’Intervento Est, saranno sviluppati in fasi successive e potranno essere oggetto di nuove richieste di finanziamento alla Regione».