De Laurentiis è serenissimo. Ha avuto la garanzia da Max Allegri che non tirerà la corda all’infinito con il Milan e che, in ogni caso, pur di mantenere fede alla stretta di mano con il patron azzurro, è pronto a rinunciare anche all’ultimo anno di ingaggio. E persino alla buonuscita a cui i suoi legali stanno lavorando in maniera frenetica da quando, 20 giorni fa, è stato epurato in maniera brusca, dopo aver avuto rassicurazioni sulla sua permanenza, con un comunicato. Ecco, per Gerry Cardinale e il suo braccio destro Zlatan Ibrahimovic, Allegri non merita nulla: non solo perché il Milan ha fallito l’approdo in Champions ma anche perché ha l’intesa con il Napoli che è il segreto di Pulcinella. Per il presidente Paolo Scaroni, ex numero uno dell’Eni, che guida il gruppo delle colombe rossonere, in ogni caso va accontentato nella sua richiesta di liquidazione, alla luce da 12 milioni di stipendi (compresi quelli dello staff) che pesano sul prossimo bilancio, nel caso non dovesse arrivare la firma alla risoluzione consensuale. In ogni caso, mentre Ibra e Cardinale sono negli Usa ospiti alla Casa Bianca di Donald Trump al super evento Ufc organizzato dal presidente degli Stati Uniti, per il suo 80esimo compleanno, a Milano sbarca Ruben Amorim.