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Francesco Verderami

L’appello dell’ex premier in «Competere o sparire»: sono in gioco i nostri valori

È diventato Picconatore per necessità. Anzi, «per urgenza» come scrive Mario Draghi nel suo libro. Insomma, è una scelta dettata dal principio di realtà. E secondo l’ex premier l’Europa deve decidere al più presto se accettare la sfida del nuovo mondo o condannarsi all’irrilevanza, alla perdita del ruolo e soprattutto dei valori che hanno caratterizzato la sua storia.

In gioco è l’idea dell’Unione con la quale il Vecchio Continente «ha messo da parte secoli di conflitti» e ha saputo superare «enormi ostacoli politici, economici, sociali». Draghi si chiede se quell’idea sia ancora «condivisa», se sia rimasta intatta «l’ambizione del recente passato». La risposta è dirimente: la «dobbiamo ai padri fondatori dell’Europa, a noi stessi, a chi verrà dopo di noi».