Pubblicato il: 15/06/2026 – 21:13
Donald Trump si prende la scena nel primo giorno del G7 di Évian. Accolto dal padrone di casa, il presidente francese Emmanuel Macron, il capo della Casa Bianca ha aperto il vertice rivendicando l’accordo firmato digitalmente con l’Iran e annunciando la riapertura dello Stretto di Hormuz. «Sarà completamente aperto venerdì», ha detto Trump davanti ai giornalisti, spiegando che l’intesa dovrebbe aprire una nuova fase in Medio Oriente. «Credo che molte grandi cose accadranno adesso», ha aggiunto, collegando l’accordo anche agli effetti sui mercati: «Il prezzo del petrolio sta crollando e la Borsa sta salendo alle stelle». Il presidente americano si è detto «dispiaciuto» per essere stato costretto a «tornare all’attacco per due notti» contro l’Iran, ma ha poi insistito sulla possibilità di costruire un nuovo rapporto con Teheran. «Spero che si instauri un buon rapporto. Andremo d’accordo», ha affermato. Sul passaggio nello Stretto di Hormuz, Trump ha escluso la necessità di un impegno militare particolarmente ampio. «Non credo che avremo bisogno di molto aiuto, perché abbiamo un accordo che prevede che il passaggio sia aperto. E non ci saranno pedaggi». Rivolgendosi però a Macron, il presidente Usa ha lasciato aperta la possibilità di una presenza di supporto da parte degli alleati: «Non credo sia una cattiva idea avere una o due navi provenienti da alcuni Paesi. Sareste un ottimo Paese per farlo. Perché non si sa mai cosa può succedere». La risposta del presidente francese è arrivata subito. Macron ha assicurato la disponibilità di Parigi a contribuire alla sicurezza dell’area: «Noi siamo pronti ad avere, fin da domani, dei caccia sul posto, che possono aiutare in missioni di ricognizione. Entro 48 ore possono essere dispiegate delle fregate, poi la portaerei. Insomma, siamo pronti».










