Coldiretti Verona, le ciliegie sono un caso: “Manovra speculativa dei punti vendita a danno di produttori e consumatori”.

Coldiretti denuncia l’ennesima manovra speculativa dei punti vendita a danno dei produttori agricoli e dei consumatori: oggetto della pesante contestazione è il mercato delle ciliegie, dove si sta assistendo a un ingiustificato gioco al rialzo sui banchi di vendita, in totale controtendenza rispetto alle quotazioni riconosciute all’origine.

Nel giro di una sola settimana, sostiene Coldiretti, il trend di mercato ha subito un pesante ridimensionamento: le temperature basse dei giorni scorsi avevano frenato la maturazione, ma il successivo arrivo del caldo ha concentratoi raccolti di pianura e collina in un unico momento. Questa abbondanza produttiva, unita agli arrivi da altre zone d’Italia, ha temporaneamente saturato i canali della grande distribuzione e i centri di raccolta, determinando un rallentamento nei ritiri.

La nota decisamente positiva riguarda i consumatori: oltre alla eccezionale qualità dei frutti, questa abbondanza si tradurrebbe in una grande opportunità di risparmio per le famiglie, che in teoria dovrebbero poter trovare un prodotto di altissimo livello a prezzi accessibili. Eppure, la realtà dello scaffale racconta una storia ben diversa, fatta di ricarichi tanto alti quanto incomprensibili.