SAN STINO - Il sindaco di San Stino, Gianluca De Stefani, ha espresso profondo sgomento per la tragica morte della professoressa Chiara Guerra, un evento che ha scosso la comunità ancora segnata dal femminicidio di Cinzia Luison del 2022. Chiara Guerra a San Stino di Livenza è nota per l'impegno nell'insegnamento scolastico. La comunità è paralizzata dal dolore e dall'incredulità per quanto è accaduto.

È questa la fotografia che restituisce De Stefani, accorso immediatamente sul luogo delle indagini e delle ricerche per seguire da vicino gli sviluppi del drammatico omicidio dell'insegnante. IL COMMENTO Il primo sentimento, condiviso da tutta la comunità, quando ha cominciato a diffondersi la notizia del grave fatto, è stato lo stupore. «San Stino si è svegliata con grande sgomento nell'apprendere la tragica notizia della morte di Chiara Guerra - ha rimarcato il primo cittadino - In paese sentiamo ancora viva la ferita causata dal femminicidio di Cinzia Luison, quattro anni fa. Ringrazio le forze dell'ordine per tutto quello che stanno facendo. Chiara Guerra era conosciuta e benvoluta nella comunità, grazie al lavoro come insegnante. Siamo tutti vicini alla famiglia».Inevitabile insomma il parallelismo con il delitto Luison, una ferita vicina nel tempo che l'assassinio della professoressa Guerra ha bruscamente riaperto, costringendo il paese a fare i conti con un nuovo dramma familiare. DI MADRE IN FIGLIA La famiglia Guerra è un nome indissolubilmente legato all'educazione dei giovani del territorio, all'insegnamento nella scuola. Non solo Chiara era una colonna della scuola media Giuseppe Toniolo, ma anche sua madre, prima di lei, aveva svolto per tantissimi anni l'attività di insegnante nello stesso istituto scolastico. Chiara è ricordata come un'insegnante dotata di una sensibilità d'animo straordinaria e interamente dedicata alla crescita dei suoi studenti. Per lei l'insegnamento non era un semplice lavoro, ma una missione di vita ereditata dalla madre, intrapresa quotidianamente per supportare e formare i giovani. Una dinastia di educatrici, dunque, che ha cresciuto intere generazioni di sanstinesi, rendendo la notizia di quanto è accaduto ancora più straziante per i residenti del paese. In passato la famiglia Guerra aveva gestito una storica attività di tipografia. Sul piano logistico il sindaco si è attivato immediatamente per supportare il dispiegamento di forze dell'ordine, vigili del fuoco e sommozzatori impegnati nelle ricerche. Su sua esplicita richiesta, ieri sono intervenuti anche i volontari della protezione civile locale. Si sono occupati di allestire e organizzare un ristoro per tutto il personale impegnato da moltissime ore nelle ricerche dell'insegnante. È stato un gesto di solidarietà e operatività comunitaria per cui De Stefani ha espresso un profondo e sentito ringraziamento ai volontari, rimarcando il valore dello spirito di coesione del paese anche nei momenti più difficili.