SAN STINO DI LIVENZA - È Chiara Guerra, 53 anni, la donna la cui vita si è tragicamente spezzata nelle acque del canale Malgher. Una tragedia che ha profondamente scosso l'intero paese, dove la 53enne era stimata e amata da tutti, soprattutto per il suo instancabile e appassionato impegno nel mondo della scuola. Chi era Chiara Guerra non era semplicemente una cittadina di San Stino: era un punto di riferimento educativo e umano. Storica insegnante di italiano alle scuole medie locali, ha accompagnato la crescita di intere generazioni di sanstinesi. Chi l'ha conosciuta tra i banchi di scuola la ricorda come una donna dedita al proprio lavoro, capace di ascoltare i suoi studenti e di trasmettere loro non solo nozioni, ma anche importanti valori di vita. La donna, che non era sposata, conduceva una vita riservata e tranquilla nella sua abitazione. Proprio quell'appartamento, nelle ultime ore, è diventato il fulcro di un'attività investigativa frenetica. Per tutta la notte, infatti, i carabinieri della Compagnia di Portogruaro e del Nucleo Investigativo hanno lavorato senza sosta all'interno e nei pressi della casa, cercando ogni elemento utile a ricostruire le ultime ore di vita della professoressa. «Era una colonna della scuola» La notizia della scomparsa di Chiara Guerra si è diffusa rapidamente nelle prime ore della mattinata, lasciando un vuoto immenso tra i colleghi del corpo docente, il personale scolastico e le tantissime famiglie che nel corso degli anni hanno affidato a lei i propri figli. «Era una colonna della scuola, una persona di rara sensibilità che metteva sempre il benessere dei ragazzi al primo posto», racconta un conoscente visibilmente commosso.