L'incantevole amicizia tra un bimbo e un'anziana nell'estate più bella

Arriva su Netflix Gioia mia, film opera prima di Margherita Spampinato: una deliziosa storia di formazione in una Sicilia antica e bellissima. L’incontro tra l’anziana zia Gela e il nipotino Nico è quello tra generazioni e mondi agli antipodi che trova un legame speciale nella memoria e nella bellezza del presente. Un racconto d’altri tempi in cui brilla la formidabile attrice Aurora Quattrocchi, premiata con un David alla migliore attrice assieme a Spampinato (Miglior Regista Esordiente).

Margherita Spampinato ha diretto e scritto Gioia mia con uno sguardo rivolto alla sua storia personale, a certi ricordi estivi siciliani insieme alla nonna e alle zie. L’idea di Gioia mia nasce dai miei ricordi d’infanzia. Sono cresciuta a Roma in una famiglia laica e razionale, senza troppe regole. L’atmosfera di casa mia era molto diversa da quella che trovavo in Sicilia, dove ogni estate trascorrevo le vacanze a casa delle mie anziane zie “signorine”, le cugine di mia nonna. Da loro respiravo un’atmosfera profondamente religiosa, ma anche magica e superstiziosa, erano convinte dell’esistenza degli spiriti, e questo per me era potentissimo».