Lo spagnolo che esordisce oggi per la prima volta in un Mondiale non sarà l'unica "stella" alla prima Coppa del mondo: da Haaland a Olise, ecco tutti gli altri

È la favorita assoluta per la vittoria finale. La Spagna campione d’Europa in carica apre il suo Mondiale contro la favola Capo Verde alle 18 (le 12 orario locale) ad Atlanta. Le speranze delle Furie Rosse, sul tetto del mondo per l’ultima volta nel 2010 in Sudafrica, passano dallo stato di forma di Lamine Yamal, arrivato però in America acciaccato. La stella del Barcellona, protagonista con il 10 sulle spalle anche nei Blaugrana – dove quel numero pesa – parteciperà per la prima volta a una Coppa del Mondo e, nonostante non abbia neanche 20 anni, è lui il simbolo della Spagna di Luis De La Fuente. Lo scorso anno era rimasto deluso per non aver vinto il Pallone d’Oro, andato a Dembélé. Nell’anno dei Mondiali, il vincitore esce spesso dalla rosa della nazionale vincente. Un’occasione che Yamal non vuole lasciarsi sfuggire. Contro Capo Verde partirà dalla panca, poi sarà il leader tecnico della Spagna per le prossime partite.

Gli attaccanti al debutto

I numeri parlano per lui: 299 gol in carriera in 385 presenze, in nazionale conta 55 reti in 50 partite. Erling Haaland ha trascinato la Norvegia a una storica qualificazione ai Mondiali, la prima dopo Francia 1998. La punta più forte della sua generazione potrà quindi calcare i campi della più importante competizione per nazionali. La punta dei record, in grado di segnare in ogni modo, ha nel mirino un record che esiste dagli anni ’50: il maggior numero di gol in una singola edizione della Coppa del Mondo. Risale al 1958 e appartiene al francese Just Fontaine, in grado di mettere a segno 13 reti in 6 presenze. Chissà che Haaland non voglia provarci, a partire dal debutto della Norvegia contro l’Iraq il 17 giugno a mezzanotte (le 12 ora locale).