Donald Trump è arrivato a Ginevra per dirigersi al G7 di Evian insieme a diversi leader europei, le cui politiche sull'immigrazione ha spesso criticato negli scorsi mesi. «Se importi persone da Paesi del Terzo Mondo, diventi in fretta il Terzo Mondo. E non ci puoi fare niente», ha scritto il presidente americano in un post su Truth Social, pubblicato a bordo dell'Air Force One in viaggio verso la Francia.

Sulla riva francese del lago Lemano c’è attesa per un vertice che potrebbe essere cruciale per gli sviluppi delle crisi internazionali. Le due guerre domineranno la scena: per quella in Medio Oriente, Trump potrebbe presentarsi dagli alleati europei con la firma sull'accordo di pace (ma Teheran non conferma); per quella in Ucraina, Volodymyr spera in un bilaterale con il tycoon dopo una «fantastica» telefonata ieri con il presidente Usa.

Ma all'"Evian Resort", il grande spazio blindato da terra e dal cielo per proteggere il lavoro e il riposo dei capi di Stato e di governo, si parlerà anche di difesa, di squilibri economici che alimentano le tensioni geopolitiche, di partnership e solidarietà internazionale, di crescita economica condivisa, equilibrata e sostenibile e, naturalmente, di Intelligenza artificiale. Le tensioni commerciali con la Cina faranno da sfondo permanente ai colloqui, che cominceranno nel pomeriggio con un primo faccia a faccia Macron-Trump e proseguiranno poi nella cena per i soli capi di Stato e di governo del G7.