Caro Presidente Eugenio Giani, purtroppo il Presidente del Consiglio Meloni, che l’altro ieri ha attaccato in Parlamento la Regione Toscana e la Regione Sardegna, accusandole di bloccare le energie rinnovabili, ha perfettamente ragione e ci dispiace doverlo dire.
Questo Governo Meloni non è stato certo un governo virtuoso dal punto di vista della politica energetica: siamo fanalino di coda in Europa e facciamo figure pessime in ogni occasione. L’ultima, veramente imbarazzante, è stata quella sul decreto bollette. L’Europa ci bacchetta (con piena ragione) di continuo. Eppure, da persona di sinistra sono veramente dispiaciuto di dover constatare che, in alcune situazioni, la sinistra italiana si sta rivelando ancora peggiore di questa destra. E il governo delle regioni lo dimostra in modo clamoroso. La Sardegna è ormai oltre la realtà, e non ne parleremo qua: ma a parte la Sardegna, poi viene la Toscana, quanto a ritardo.
Per quanto riguarda la capacità rinnovabile installata rispetto agli obiettivi del Piano Nazionale Energia e Clima, siamo terzultimi in Italia: ultima la Sardegna, poi la Calabria e poi noi. Questo è particolarmente vergognoso perché abbiamo la geotermia, che ci dà un vantaggio enorme. È come partire trenta metri avanti in una gara di 100 metri e arrivare comunque tra gli ultimi. Le ultime quindici valutazioni di impatto ambientale rilasciate dalla Regione Toscana su proposte di impianti eolici e fotovoltaici sono state tutte negative.











