In comune, oltre al nome del costruttore Hyundai sul bagagliaio, hanno solo la denominazione i20. L'auto appena svelata in Brasile e la prossima generazione del modello per l'Europa costruito in Turchia (la presentazione dovrebbe avvenire dopo il 2027) sono due vetture completamente diverse, e non solo per rispondere alle richieste della clientela locale.
Hyundai ha infatti deciso di presentare anticipatamente una inedita i20 per quel Paese - dove la marca sudcoreana occupa stabilmente le prime posizioni del mercato - come elemento di una precisa strategia di espansione territoriale e come risposta commerciale all'aggressività di altre marche, sfruttando anche il momento di visibilità della Coppa del Mondo di calcio di cui Hyundai, va ricordato, è official mobility partner. Va sottolineato che I20 non si sovrappone ai modelli già esistenti in Sudamerica, come l'HB20 l'altra segmento B specifico per quel mercato e sviluppata (come la nuova i20) sulla piattaforma K3 indiana, la stessa di Kia Seltos e Hyundai Creta. E soprattutto non ha niente a che fare con il format e i contenuti del prossimo modello europeo con questa denominazione. I media brasiliani sottolineano che il primo obiettivo dell'offensiva scatenata da Hyundai con la nuova i20 è la risposta al sorpasso da parte del colosso cinese Byd che è salito temporaneamente al quarto posto nella classifica generale dei marchi. Per reagire commercialmente il costruttore sudcoreano ha deciso di creare con la nuova generazione della i20 un segmento intermedio tra la HB20 (ora ribassata per diventare modello d'accesso) e il B-suv Creta. Il fatto che la nuova i20 'carioca' - costruita nello stabilimento di Piracicaba - evidenzi forme da B-crossover punta contemporaneamente a rispondere all'offensiva in questo segmento legata a forti concorrenti come Fiat Pulse, Renault Kardian, Vw Tera e Chevrolet Sonic. Dalle immagini rilasciate in Brasile si nota come Hyundai i20 abbia infatti linee da crossover con design squadrato ispirato a quello della nuova Santa Fe. Si notano la maggiore altezza da terra, i passaruota protettivi neri e i caratteristici gruppi ottici a Led con la firma luminosa ad H che era già stata anticipata con un teaser nei mesi scorsi. La nuova i20 è interamente prodotta in Brasile e adotta due motorizzazioni 1.0 tre cilindri che sono analoghe a quelle dell'ultima HB20 e che sono capaci di funzionare sia a benzina che a etanolo E30, allineandosi alle normative fiscali e ambientali del Paese IPI verde. Si tratta dell'1.0 Kappa aspirato da 80 Cv (82 con alimentazione a etanolo) e dell'1.0 TGDI Turbo Kappa da 120 Cv sia a benzina che a etanolo.












