I dati sugli incidenti forniti dalla casa automobilistica, per ottenere l'approvazione del suo «Full Self-Driving», sono stati messi in discussione dai ricercatori di Svezia e Paesi Bassi
Con l’obiettivo di ottenere l’approvazione europea del sistema «Full Self-Driving» - ovvero la guida autonoma di massimo livello - Tesla avrebbe presentato alle autorità di regolamentazione di Svezia e Paesi Bassi dati sulla sicurezza che, secondo diversi ricercatori indipendenti, risultano fuorvianti e più vicini al marketing che a una valutazione scientifica.
10 volte più sicuro dell’uomoUn’inchiesta di Reuters pubblicata il mese scorso ha evidenziato come il CEO Elon Musk e altri dirigenti abbiano più volte sostenuto che l’FSD sia fino a dieci volte più sicuro dei conducenti umani. Tuttavia, secondo l’analisi dell’agenzia, tali affermazioni si basano su confronti statistici non omogenei che tendono a sovrastimare la sicurezza del sistema. La documentazione ottenuta da Reuters tramite richieste di accesso agli atti mostra che Tesla ha trasmesso questi dati anche ai regolatori europei. Alla fine del 2024, l’azienda ha avviato il processo di approvazione dell’FSD presso l’autorità stradale olandese RDW, sostenendo in una lettera che un maggiore utilizzo della tecnologia contribuirebbe a rendere le strade più sicure. Dopo il via libera concesso dalle autorità olandesi il 10 aprile, Ivan Komusanac, responsabile delle politiche di Tesla, ha contattato i regolatori svedesi chiedendo un’approvazione analoga. Alla comunicazione era allegata una presentazione secondo cui le Tesla dotate di FSD «percorrerebbero una distanza oltre sette volte superiore tra un incidente e l’altro rispetto alla media dei conducenti statunitensi». Tradotto: sarebbero sette volte più sicure delle auto a guida umana.










