PORDENONE - Anche a Diocesi è al fianco dei lavoratori travolti dalla crisi Electrolux, che si stanno preparando per il grande corteo di protesta in programma il 18 giugno.La solidarietà Il vescovo di Concordia-Pordenone, Giuseppe Pellegrini, e la Commissione diocesana di Pastorale Sociale e del Lavoro hanno emanato una nota in cui spiegano che «si continua a seguire con profonda apprensione l’evolversi della vicenda dello stabilimento Electrolux di Porcia. Richiamandosi al comunicato congiunto diffuso un mese fa insieme alla Pastorale della vicina Diocesi di Vittorio Veneto e firmato dai rispettivi vescovi, monsignori Pellegrini e Battocchio, l'Ufficio diocesano ribadisce la sua totale vicinanza alle maestranze. Il lavoro non può in alcun modo essere ridotto a una mera variante di bilancio. Non ci si può arrendere all'idea che le decisioni di pochi continuino a generare ansia e precarietà per tantissimi lavoratori e per le loro famiglie. L’essenza del lavoro umano è, al contrario, quella di un’azione collettiva generativa: costruire la società civile e il bene comune è un dovere che impegna tutti, ma questo processo deve essere rigorosamente garantito dalla tutela dei diritti fondamentali e, in primo luogo, dal riconoscimento della dignità della persona che lavora, la quale è ben più di un semplice numero».