I robot umanoidi continuano a fare progressi e, dopo aver attirato l'attenzione in competizioni sportive, esibizioni marziali e altri eventi dimostrativi, un modello di Unitree G1 è stato protagonista di una nuova impresa: affrontare l'alta montagna.
Secondo quanto riportato da Interesting Engineering, una versione modificata del robot ha preso parte a una spedizione sul Chimborazo, il vulcano più alto dell'Ecuador, raggiungendo la vetta situata a 6.263 metri sul livello del mare. Sebbene il Chimborazo sia meno noto rispetto a montagne come l'Everest o il Denali, rappresenta una meta particolarmente interessante dal punto di vista geografico: a causa del rigonfiamento equatoriale terrestre, la sua cima è il punto della superficie terrestre più distante dal centro del pianeta.
L'impresa non è stata però completamente autonoma. Durante il percorso, che ha richiesto circa 16 ore, il robot ha camminato autonomamente soltanto nei tratti meno impegnativi, caratterizzati da pendenze inferiori ai 30 gradi d'inclinazione. Nelle sezioni più difficili è stato invece trasportato dal team di supporto.
Nonostante questi limiti, l'esperimento ha fornito indicazioni utili sulle prestazioni della piattaforma in condizioni ambientali severe. Le immagini diffuse mostrano il robot equipaggiato con protezioni specifiche per affrontare basse temperature e superfici innevate, inclusi speciali rivestimenti per i piedi e una giacca termica progettata appositamente per la spedizione.













