Nel luogo in cui l’industria italiana ha saputo immaginare una delle più avanzate sintesi tra tecnologia, lavoro, welfare e comunità, prende forma Ex Machina – La comunità che vide il futuro (www.ex- machina.it), la tre giorni in programma a Ivrea dal 19 al 21 giugno 2026. L’iniziativa si svolgerà nel cuore del Sito Patrimonio Mondiale UNESCO di Ivrea, tra il Laboratorio- Museo Tecnologic@mente, l’Officina H e la Fabbrica dei Mattoni Rossi (outdoor), lungo quella Via Jervis che Le Corbusier definì “la via più bella del mondo”. Un progetto sociale di lungo periodo, pensato per riattivare l’eredità olivettiana come strumento vivo di educazione, inclusione e partecipazione civile. Promosso dalla Fondazione Natale Capellaro ETS e da MIO Lab Tecnologic@mente, con il sostegno della Regione Piemonte – Assessorato alle Politiche Sociali, in collaborazione con il Comune di Ivrea e curato dall’agenzia Tra Le Linee, Ex Machina – La comunità che vide il futuro nasce per interrogare una domanda oggi centrale nel dibattito pubblico: quale rapporto vogliamo costruire tra innovazione tecnologica, responsabilità sociale e destino delle comunità? E poi per sensibilizzare le nuove generazione alle materie STEM.