Cercansi il sostituto di Lucumi e un terzino sinistro. Ma le attenzioni del Bologna si focalizzano soprattutto sul centrocampo: con un Freuler in scadenza, un Sohm di rientro alla Fiorentina e un Ferguson che chiarirà dopo il mondiale le proprie intenzioni, in caso di offerte importanti. La rivoluzione potrebbe iniziare dal centrocampo, reparto da cui sono passate spesso e volentieri le fortune delle squadre di Domenico Tedesco. Che prevedessero un vertice basso o alto, poco importa: spesso centrocampo a tre, ad alto tasso di corsa e qualità. Vedere per credere.

Al Fenerbahce, nella sua ultima esperienza, il tecnico rossoblù ha potuto contare su Kantè, Guendouzi e Asensio, al Lipsia su Kampl (ex Dortmund, Leverkusen), Laimer (Bayern) e Dani Olmo (Barcellona), allo Schalke su Goretzka, Harit, Meyer e Serdar, tutti giocatori che già avevano fatto carriera o la avrebbero fatta e di alto profilo da lì a breve.

Talenti in rampa di lancio o giocatori da rilanciare: questi i profili a cui punta il Bologna, che tra i giocatori in cima all’elenco delle preferenze ha Peer Koopmeiners (26) dell’Az, che già conosce le Coppe, ma deve affermarsi in un top campionato europeo dopo l’esperienza in patria, a patto che l’Az cali le pretese, ad oggi sui 20 milioni.