Il Real Madrid ha messo nel mirino Alessandro Bastoni, ma strapparlo all’Inter si preannuncia operazione tutt’altro che agevole.
I Blancos sono alla ricerca di un centrale mancino in grado di avviare l’azione dal basso e guidare la retroguardia con personalità, un profilo che oggi manca in una batteria di difensori comunque di prim’ordine come Rüdiger, Militão e il giovane Huijsen.
Il classe 1999 nerazzurro incarna alla perfezione queste caratteristiche: unisce fisicità a una tecnica raffinata, testimoniata dall’81,45% di precisione nei passaggi fatto registrare in 9 presenze nella Champions League 2025/26.
A Milano, però, non c’è alcun allarme: prevale la lucida consapevolezza del valore del calciatore. Bastoni non è considerato un semplice titolare, bensì un leader identitario e il regista della linea difensiva, elemento imprescindibile per gli equilibri tattici del sistema di Cristian Chivu, confermato in panchina fino al 2027.
Da qui la linea dura del club: la base di partenza non scende sotto i 70 milioni di euro. Non è una tattica dilatoria, ma un segnale inequivocabile: l’Inter prenderà in esame trattative soltanto di fronte a un’offerta ritenuta fuori scala.











