Olanda - Giappone 2-2Reti: nel st 6' Van Dijk, 12' Nakamura, 19' Summerville.Olanda (4-3-3): Verbruggen, Dumfries, Van Hecke, Van Dijk, Van de Ven, Gravenberch (34' st Ake), Reijnders (25' st Timber), De Jong, Summerville (25' st Koopmeiners), Malen (25' st Depay), Gakpo (39' st Brobbey) (Flekken, Roefs, Hato, Geertruida, Wieffer, Til, De Roon, Kluivert, Weghorst, Lang). Ct: Koeman.
Giappone (3-4-2-1): Suzuki; Watanabe (30' st Tomiyasu), Taniguchi, Ito; Doan (30' st Sugawara), Kamada, Sano, Nakamura; Kubo (30' st Ogawa), Maeda; Ueda (39' st Shiogai) (Osako, Hayakawa, Seko, Itakura, Suzuki, Nagatomo, Tanaka, Suzuki, Ito, Goto, Machino). Ct: Moriyasu.
Arbitro: Elfath (Usa).La sfida di cartello della giornata non delude le aspettative. Olanda e Giappone si sfidano a viso aperto e, dopo un primo tempo senza reti, la partita si sblocca in una ripresa movimentata che produce due reti per parte e, tutto sommato, non fa male a nessuna delle due contendenti. Gli 'Oranjè vanno avanti due volte, con le reti di van Dijk e Summerville che vengono recuperate da Nakamura e Kamada, e possono avere qualche rimpianto in più, soprattutto per un finale in cui i cambi abbassano il baricentro della squadra e lasciano troppo campo ai 'Samurai Blù Ad Arlington, sobborgo di Dallas, Koeman schiera un 4-3-3 con van Dijk al centro della difesa e Dumfries terzino destro, de Jong perno di centrocampo supportato da Reijnders e Gravenberch, davanti Gakpo e Summerville sulle ali e Malen punta. Moriyasu risponde con un 3-4-2-1, con Suzuki in porta, Kamada a guidare la mediana e la coppia di fantasisti Maeda-Kubo alle spalle di Ueda.










