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La sfida di cartello della giornata non delude le aspettative. Olanda e Giappone si sfidano a viso aperto e, dopo un primo tempo senza reti, la partita si sblocca in una ripresa movimentata che produce due reti per parte e, tutto sommato, non fa male a nessuna delle due contendenti. Gli 'Oranjè vanno avanti due volte, con le reti di van Dijk e Summerville che vengono recuperate da Nakamura e Kamada, e possono avere qualche rimpianto in più, soprattutto per un finale in cui i cambi abbassano il baricentro della squadra e lasciano troppo campo ai 'Samurai Blù Ad Arlington, sobborgo di Dallas, Koeman schiera un 4-3-3 con van Dijk al centro della difesa e Dumfries terzino destro, de Jong perno di centrocampo supportato da Reijnders e Gravenberch, davanti Gakpo e Summerville sulle ali e Malen punta. Moriyasu risponde con un 3-4-2-1, con Suzuki in porta, Kamada a guidare la mediana e la coppia di fantasisti Maeda-Kubo alle spalle di Ueda.
Prima occasione del match al 3', con Malen spalle alla porta che si gira in un amen e tira una fucilata verso la rete, deviata da Suzuki in corner. Il Giappone si fa vedere ma senza mai creare troppi pericoli, mentre al 33' è ancora il centravanti della Roma a impegnare il portiere del Parma colpendo di testa su calcio d’angolo. Le chance più grandi per gli asiatici arrivano a fine primo tempo: prima con il laterale sinistro Nakamura che, sul secondo palo, calcia di poco a lato raccogliendo un cross dalla destra, poi, dalla parte opposta con Ueda che ha lo stesso esito su imbeccata di Kamada. Anche nella ripresa parte meglio l’Olanda ed è van Dijk a sbloccare il risultato. Su un cross dalla trequarti destra di Gravenberch, al 5' il centrale del Liverpool svetta e indirizza di testa nell’angolino opposto, con la palla che bacia il palo ed entra.Il Giappone accusa la rete subita, ma è solo per un attimo: al 12' Nakamura pareggia calciando dal limite dell’area e beffando Verbruggen dopo una deviazione di van Hecke. La partita è ormai definitivamente stappata, perché al 19' Summerville riceve al vertice destro dell’area, si accentra e col mancino rende ancora le cose impossibili a Suzuki, andando a trovare la seconda combinazione palo-gol degli Oranje. Al 27' è Gakpo, dal lato opposto, a rientrare sul destro e a costringere il portiere in corner con una conclusione bassa e forte sul primo palo.Il subentrato Sugawara ha l’occasione per pareggiare, ma si trova il pallone troppo arretrato e non riesce a calciare con la giusta forza. Con i cambi, Moriyasu proietta i suoi in avanti e Koeman si copre passando a cinque in difesa: il Giappone preme costantemente nel finale, e sugli sviluppi dell’ennesimo corner Ogawa colpisce, la palla centra Kamada e finisce in porta dopo la carambola, quando manca un minuto all’inizio del recupero.










