Olanda e Giappone si sfidano a viso aperto, ne esce un bel pari 2-2 nella gara di cartello del girone che comprende anche Svezia e Tunisia. Dopo un primo tempo senza reti, la partita si sblocca nella ripresa. Gli 'Oranje' vanno avanti due volte, con le reti di van Dijk e Summerville, ma vengonosempre raggiunti da Nakamura e Kamada.

Ad Arlington Koeman schiera un 4-3-3 con van Dijk al centro della difesa e Dumfries terzino destro, de Jong perno di centrocampo supportato da Reijnders e Gravenberch, davanti Gakpo e Summerville sulle ali e Malen punta. Moriyasu risponde con un 3-4-2-1, con Suzuki in porta, Kamada a guidare la mediana e la coppia di fantasisti Maeda-Kubo alle spalle di Ueda.

Prima occasione del match al 3', con Malen spalle alla porta che si gira in un amen e tira una fucilata verso la rete, deviata da Suzuki in corner. Il Giappone si fa vedere ma senza mai creare troppi pericoli, mentre al 33' è ancora il centravanti della Roma a impegnare il portiere del Parma colpendo di testa su calcio d'angolo. Le chance più grandi per gli asiatici arrivano a fine primo tempo: prima con il laterale sinistro Nakamura che, sul secondo palo, calcia di poco a lato raccogliendo un cross dalla destra, poi, dalla parte opposta con Ueda che ha lo stesso esito su imbeccata di Kamada.