Per anni si è parlato molto della menopausa femminile e molto meno di quello che accade agli uomini quando entrano nella mezza età. Eppure anche il corpo maschile cambia. Non in modo improvviso come avviene per le donne, ma attraverso una trasformazione lenta e progressiva che coinvolge ormoni, metabolismo, composizione corporea, pelle e salute mentale. A fare il punto è un lungo approfondimento pubblicato dal The Guardian, che ha raccolto il parere di specialisti della nutrizione, della longevità, della salute mentale e della medicina estetica per capire cosa succede davvero agli uomini dopo i 45 anni.
Il testosterone cala già dopo i 35 anni
Uno dei dati più sorprendenti riguarda il testosterone. «Quando un uomo raggiunge i 45 anni, sono già in corso diversi cambiamenti fisiologici», spiega il dietologo Rick Miller. Tra questi c’è proprio la riduzione degli ormoni maschili. «Il testosterone diminuisce di circa l’1-2% all’anno a partire dai 35 anni». Un processo graduale che spesso passa inosservato ma che può manifestarsi attraverso stanchezza, aumento del grasso addominale, riduzione della massa muscolare, minore desiderio sessuale e cambiamenti dell’umore.
Secondo gli specialisti, il problema è che molti uomini interpretano questi segnali come un inevitabile effetto dell’età, senza capire che esistono strategie per contrastarne gli effetti.








