Sarno Display accelera sull’internazionalizzazione. L’azienda degli espositori consolida la propria presenza oltreoceano, dopo il successo ottenuto a New York all’evento “Italy on Madison 2026”. Oggi, la società di Carnate registra una quota di export che si mantiene intorno al 50% del fatturato globale. La vetrina newyorkese ha confermato l’alto gradimento del design e del “saper fare” italiano nel mercato statunitense, che si posiziona saldamente sul podio delle geografie strategiche del Gruppo, affiancato da Francia e Germania in cima alla classifica delle destinazioni delle esportazioni.
"La risposta del mercato americano è stata straordinaria e ci conferma che la strada dell’innovazione nel punto vendita è corretta – dice il ceo Cristian Paravano (foto) -. I nostri dati raccontano una solidità strutturale che ci permette di dialogare con i più grandi marchi internazionali, garantendo standard qualitativi elevati e una profonda personalizzazione delle soluzioni".
Il piano di espansione per i prossimi mesi prevede un rafforzamento delle partnership commerciali nei tre mercati chiave (Usa, Francia e Germania), focalizzandosi su sostenibilità, attraverso lo sviluppo di strutture eco-progettate, l’uso di materiali riciclati e processi a basso impatto ambientale e integrazione digitale con sistemi espositivi intelligenti. Al centro di tutto, il negozio del futuro fra pausa caffè e raccolta dati. Un approccio basato sul legame di fiducia con il cliente che trasforma la vendita in un’esperienza grazie a un rapporto più stretto tra brand e consumatore. E Sarno progetta “l’architettura del desiderio”, "fornendo il palcoscenico dove green e tecnologia si incontrano".












