La casa che i Cerretini hanno edificato sulla via delle Colline nel comune di Ponsacco:. per Consiglio di Stato va abbattutaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPONSACCO"La casa della famiglia Cerretini è stata realizzata sulla base di un permesso a costruire rilasciato dal Comune di Ponsacco. Successivamente la società confinante, Fattorie Toscane, ha impugnato quei titoli edilizi e il contenzioso, dopo quasi dieci anni, si è concluso con la decisione del Consiglio di Stato che ha ritenuto l’immobile edificato in una fascia di inedificabilità assoluta di 50 metri dal bosco, escludendo qualsiasi sanatoria". Lo scrivono gli esponenti di FdI Diego Petrucci (vicepresidente del consiglio regionale) e Mario Di Cndia, responsabile del circolo ponsacchino.

"I Cerretini non sono entrati di notte con una betoniera per costruire abusivamente – aggiungono – Hanno presentato un progetto, ottenuto autorizzazioni pubbliche, investito risorse, costruito una casa moderna, in bioedilizia, convinti di essere pienamente nel rispetto delle regole. Solo anni dopo, a seguito di un lunghissimo contenzioso, si sono trovati nella condizione di vedere dichiarato illegittimo quel titolo edilizio. Se un cittadino si affida a un provvedimento della pubblica amministrazione, non può essere lasciato completamente solo quando quello stesso provvedimento viene successivamente travolto, poiché l’affidamento legittimo del cittadino merita tutela".