HomeGrossetoCronacaNiccioleta ricorda i suoi minatori: "Una ferita ancora viva in noi"Ieri la commemorazione degli 83 innocenti trucidati nella frazione di Massa Marittima nel 1944La commemorazione a NiccioletaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMASSA MARITTIMAÈ iniziata con la santa messa, celebrata in ricordo degli 83 minatori di Niccioleta trucidati dai nazi-fascisti a giugno del 1944, la giornata del ricordo di questa strage che ha colpito, in maniera così pesante, la classe operaia. Don Andrea ha voluto ricordare, in più passaggi, questi innocenti che hanno pagato con la propria vita, le sofferenze delle loro famiglie ma soprattutto dei figli di persone la cui preoccupazione era quella di difendere il proprio lavoro. Dopo la messa il corteo con in testa la banda di Torniella, si è trasferito nel vasto piazzale antistante l’ex Dopolavoro laddove, proprio in quella tragica mattina, vennero radunati i minatori prima di essere trasferiti a Castelnuovo Val di Cecina. Presenti i gonfaloni dei Comuni delle Colline Metallifere con i propri sindaci e il Gonfalone della Regione. È stata la sindaca di Massa Marittima, Irene Marconi, ad aprire la serie degli interventi in questo anfiteatro che vedeva, su un lato, 83 poltroncine vuote, ognuna con il nome di un martire, a rendere omaggio, ancora più forte a questi innocenti trucidati dai nazi fascisti.