HomeMonza BrianzaCronacaLa formazione dei futuri autisti. Patto tra Autoguidovie e ProvinciaNasce l’iniziativa ’Rete territoriale per lavoro e mobilità’, l’obiettivo è contrastare la carenza di conducenti. Si punta a garantire un posto fisso, azzerando allo stesso momento i costi d’ingresso alla professione.Provincia, Autoguidovie e Afol hanno deciso di fare squadra, trasformando il problema della mancanza di autisti in una concreta opportunità occupazionaleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPer contrastare la carenza di conducenti che affligge il trasporto pubblico locale, Provincia, Autoguidovie e agenzia per il lavoro Afol hanno deciso di fare squadra, trasformando un problema in una concreta opportunità occupazionale per il territorio. È nato così il progetto “Rete territoriale per lavoro e mobilità”, un’iniziativa strategica che punta sulla sinergia tra istituzioni, aziende ed enti di formazione per azzerare il divario tra le competenze richieste dal mercato e quelle effettivamente disponibili. Il cuore operativo della proposta si sviluppa lungo due binari paralleli, pensati per intercettare target diversi ma con lo stesso obiettivo: garantire un posto fisso e azzerare i costi d’ingresso alla professione. Da un lato, l’Academy Autoguidovie offre la possibilità di ottenere gratuitamente la patente D e la Carta di qualificazione del conducente, coprendo interamente le spese teoriche e pratiche e prevedendo un inserimento progressivo in servizio. Dall’altro, il programma “Cambia direzione” si rivolge a chi è già occupato ma desidera riqualificarsi, offrendo corsi serali gratuiti in autoscuole convenzionate, senza costringere i candidati a lasciare il proprio impiego attuale. Per entrambe le soluzioni, il traguardo finale è l’assunzione a tempo indeterminato con il contratto nazionale degli autoferrotranvieri. "Costruire alleanze tra istituzioni, imprese e sistema formativo è fondamentale per ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro – sottolinea Luca Santambrogio, presidente della Provincia –. Intese di questo tipo sono vitali per rispondere alle necessità del sistema produttivo". Un concetto ribadito dalla scelta di allargare la rete anche a Fondazione Enaip Lombardia e al programma Integra di Formaper, dedicato all’inclusione lavorativa delle persone con background migratorio.