HomeMilanoCronacaL’appello per cambiare la legge 104: "La malattia non segue le scadenze"La proposta di Daniela Pilloni, consigliera di Dresano: trasformare i 3 permessi mensili in un monte ore annuale "La salute, il dolore, il bisogno di cura non si possono programmare in base alle regole imposte dalle norme".Daniela Pilloni consigliera comunale a Dresano ha lanciato l’appello per riformare la legge 104 e trasformare i tre permessi mensili in un monte ore annuale da usare nei momenti di reale necessitàRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMaggiore flessibilità per la legge 104 e le sue applicazioni: la necessità di curarsi, o assistere un familiare malato, non segue le scadenze mensili e i tempi rigidi delle normative. Arriva dal Sud Milano l’appello per rivedere, nel segno di una maggiore elasticità, le misure a favore della dignità e dell’autonomia delle persone disabili.
"Vivere con una disabilità, o assistere un familiare, è un fatto che non segue le scadenze del calendario. La salute, il dolore, il bisogno di cura non si possono programmare in base ai giorni del mese - afferma in un video social Daniela Pilloni, 52 anni, consigliera comunale a Dresano - Oggi i permessi della legge 104 sono rigidi: si tratta di 3 giorni al mese che, se non fruiti, vengono persi. Ma la vita vera è fatta di mesi tranquilli e mesi difficili, quest’ultimi pieni di visite e terapie, dove tre giorni non bastano affatto".














