Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta ricerca e sviluppo (c.d. R&S) disciplinato dall’art. 3 del dl n. 145/2013, per le annualità anteriori alla legge n. 160/2019 (introduttiva dei criteri del Manuale di Frascati), la valutazione delle attività agevolabili deve essere effettuata esclusivamente sulla base della normativa nazionale e unionale vigente “ratione temporis”, senza applicazContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi
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