SILEA (TREVISO) - Settant’anni di storia affacciati lungo le calme acque del fiume Sile. La storica e apprezzata Osteria da Nea di Silea si prepara a celebrare questo traguardo con una grande festa aperta a tutti in programma martedì 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica. Un lungo pomeriggio di musica, cibo e convivialità per rendere omaggio ad uno dei locali più riconoscibili del territorio, capace di attraversare generazioni mantenendo intatto il proprio legame con la tradizione. Dalle 16 alle 23, infatti, gli spazi dell’osteria lungo la suggestiva via Alzaia si trasformeranno in un grande punto d’incontro all’aperto con un evento ad ingresso libero pensato per coinvolgere clienti storici, curiosi e nuove generazioni. Non solo un anniversario, ma una vera e propria festa popolare che vuole raccontare una lunga storia di lavoro familiare iniziata nel 1956 e radicata ancora più indietro nel tempo quando quello stesso luogo era una semplice frasca frequentata dai barcari che risalivano il Sile con i burci, trainati lungo le restere da cavalli e buoi. È proprio in quel contesto che nasce il legame tra la famiglia Caldato e l’osteria.

La storia Originari del vicino Porto di Fiera, i Caldato arrivarono in via Alzaia sotto la guida di Anselmo, detto “Nea”, soprannome che affonda le sue radici nel dialetto e nella vita contadina del Dopoguerra. Ex cavallante, trovò ristoro in quella frasca affacciata sul fiume e decise di farne il proprio futuro investendo simbolicamente poche lire, ma soprattutto passione e lavoro dando avvio ad una storia destinata a diventare parte integrante della cultura gastronomica trevigiana. Accanto a lui la moglie Evelina Brugnaro e, nel tempo, i figli che hanno contribuito a trasformare quel punto di ristoro in uno dei locali più frequentati e apprezzati del territorio. Un luogo che ha saputo conquistare generazioni di avventori grazie a una proposta semplice e identitaria, fatta di cicchetti e piatti della tradizione: dalla frittura mista ai folpetti lessi, dalle sarde in saor alla trippa, fino alle seppie fritte e alla frittata in un menù che ancora oggi racconta il territorio e le sue abitudini. Negli anni Ottanta l’osteria ha poi conosciuto una prima evoluzione con l’aggiunta della sala ristorante e di un’offerta più strutturata, pur mantenendo intatta la propria anima popolare. Nel tempo la gestione è passata di mano all’interno della stessa famiglia fino ad arrivare a Walter e Samanta, oggi alla guida del locale insieme alla madre e allo storico Franco “el Baffo”, custodi di una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere identità. La festa La festa del 2 giugno si inserisce proprio in questo solco grazie ad un programma che prevede un aperitivo lungo accompagnato da musica dal vivo e dj set, oltre ad una proposta gastronomica arricchita dalla presenza di food truck e realtà del territorio. Inoltre, l’area esterna sarà allestita con punti bar, spazi per sedersi e zone dedicate anche alle famiglie con i giochi di una volta, trasformando così l’osteria in un grande luogo di incontro. Nel corso della giornata è previsto anche un momento istituzionale con la presenza del Comune di Silea che premierà proprio il locale per la sua storicità, a sottolineare il valore che l’osteria ha assunto nel tempo non solo come attività commerciale, ma anche come punto di riferimento sociale e culturale per la comunità. D’altronde, settant’anni dopo Da Nea è ancora un racconto di famiglia che continua a vivere sospeso tra passato e presente, tra il ritmo lento del fiume e la voglia di stare insieme.