Tolentino, 14 giugno 2026 – Tenere alta l’attenzione sulla violenza fisica, psicologica, sessuale, economica, per prevenire. Questo l’obiettivo della marcia che si è svolta oggi pomeriggio. È passato un anno dal brutale femminicidio di Gentiana Kopili, badante 45enne di origini albanesi, madre di due figli. La sera del 14 giugno 2025 a Tolentino, mentre si recava a lavoro, era stata uccisa in strada dall’ex marito, il 55enne Nikollaq Hudhra. Davanti ai passanti, in viale Benadduci, dove poi è stata installata una panchina rossa dedicata a lei.

L’ex coniuge l’aveva colpita da dietro con 17 coltellate. E poi aveva aspettato, seduto su quella panchina, l’arrivo dei carabinieri. La città non ha dimenticato. E oggi si è svolta la terza edizione di “Mai più…sta’ zitta!”, manifestazione per dire no alla violenza di genere. Il corteo è partito dal Parco Isola d’Istria per proseguire in viale Labastide Murat, viale Matteotti, con due soste a piazza Marconi e ai giardini John Lennon, proseguendo in viale Benadduci fino a raggiungere la panchina rossa di Gentiana.

Un evento (accessibile anche in Lis) promosso da Comune, Commissione consiliare pari opportunità e Consulta delle donne, circolo Legambiente Il Pettirosso, Legambiente Marche, gruppo junior Pettirosso, Sermit, Libera Macerata, Amici Per, Auser, Avulss, Aido, Avis, I Ponti del Diavolo, Cittadini dal Mondo, Croce Rossa, Cgil, Coordinamento Donne Rls, Cisl, Commercio Equo e Solidale, Consulta studentesca provincia Macerata, Scout Tolentino, Galt, Osservatorio di genere, Cav-Cuav Macerata, Strade dell’amore, Kairos, istituto musicale Vaccaj.