A Ginevra, in Svizzera, ci sono stati scontri con la polizia durante una grossa manifestazione contro la riunione tra i leader dei paesi del G7 (sette tra le democrazie più influenti al mondo, tra cui l’Italia) che comincerà lunedì a Évian-les-Bains, città francese che si affaccia sul lago di Ginevra e dista una quarantina di chilometri. È previsto che partecipi al G7 anche il presidente statunitense Donald Trump.
I manifestanti – più di 20 mila – si sono radunati a Ginevra perché Évian è sottoposta a misure di sicurezza eccezionali e l’amministrazione locale non aveva autorizzato la manifestazione.
Anche a Ginevra comunque era stata rafforzata la sicurezza, con migliaia di poliziotti in strada. La manifestazione è stata nei pressi della sede delle Nazioni Unite a Ginevra e gli scontri sono iniziati quando la polizia ha respinto alcuni manifestanti, che stavano cercando di entrarci. Il gruppo ha incendiato una macchina e tirato sassi e bottiglie alla polizia, che li ha dispersi lanciando lacrimogeni. In previsione di altre contestazioni, le autorità francesi hanno mobilitato 13mila agenti nella zona di Évian e hanno previsto anche una ventina di barche per pattugliare il lago.











