Numerosi posti di blocco, lungo tutto il percorso che da Ginevra (aeroporto di arrivo per delegazioni e cronisti stranieri) conduce sulle rive del Lago Lameno. Al confine con la Francia lunghe code per rientrare in Svizzera. E cittadine deserte, animate quasi unicamente dalle divise della gendarmerie, per l'occasione griffate con il logo del G7.
L'area di Evian-les-Bains si prepara così a ricevere i leader dei sette paesi più industrializzati che apriranno domani sera i lavori del summit francese. Giorgia Meloni arriverà nella città dell'alta Savoia nel pomeriggio, dopo avere ricevuto a Roma, a Villa Pamphili, la sua "amica" Sanae Takaichi, prima ministra del Giappone, anche lei in Europa per partecipare al vertice sotto la presidenza di Emmanuel Macron. Il G7 prenderà il via ufficialmente con una cena di lavoro in programma alle 19.30, intitolata "Affrontare insieme le grandi sfide internazionali". Il summit, che si occuperà martedì delle crisi in Ucraina e Medio Oriente, si chiuderà mercoledì nel primo pomeriggio dopo un focus sulla crescita "equilibrata, sostenibile, a vantaggio di tutti" e uno sull'IA.














