I Carabinieri della Stazione di Tricase hanno identificato il presunto autore di una truffa aggravata ai danni di un anziano del posto, per un danno complessivo stimato in circa 20mila euro.
Si tratta di un cittadino marocchino di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine e attualmente detenuto per altra causa, nei cui confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Lecce. Il provvedimento è stato notificato presso la casa circondariale di Viterbo dalla Polizia Penitenziaria.
L’indagine è partita dalla denuncia di un pensionato di 85 anni di Tricase, vittima di un raggiro telefonico con il metodo del “falso nipote”. L’uomo era stato contattato da un sedicente parente che gli aveva chiesto con urgenza denaro e oggetti preziosi per presunti debiti familiari.
Poco dopo, un complice si era presentato a casa della vittima qualificandosi come “direttore delle Poste”, riuscendo a farsi consegnare circa 9.500 euro in contanti, monili in oro e la carta bancomat con relativo PIN.
Le indagini, condotte dai Carabinieri di Tricase con il supporto dell’Aliquota Operativa del NORM della Compagnia, hanno permesso di risalire al presunto responsabile attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e l’incrocio degli elementi investigativi.










