Una ragazza di 17 anni, in coma da circa diciotto mesi per una grava patologia cerebrale, è stata bocciata dalla propria scuola a causa delle troppe assenze. Dura la reazione del padre che ha parlato di “atto disumano”. Per il dirigente scolastico, invece, si è trattato di un provvedimento inevitabile per le normative vigenti.

Ragazza di 17 anni in coma bocciata a scuola

Il caso a Battipaglia

Le reazioni e cosa prevede la legge

Ragazza di 17 anni in coma bocciata a scuola