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La proprietà ha deciso. L'operazione potrà essere eseguita da domani, lunedì. Ma resta il nodo ingaggio: la trattativa con l'agente continuerà nei prossimi giorni
Tjas Begic durante Sampdoria-Sudtirol
Genova – La fumata è bianca in casa Sampdoria, i confronti interni delle ultime ore fra la proprietà, il Ceo Sport Jesper Fredberg e il neo direttore sportivo Americo Branco hanno portato a sciogliere le riserve sulla decisione: Tjas Begic sarà riscattato dal Parma per una cifra di poco superiore al milione di euro, diventando un giocatore della Sampdoria a titolo definitivo. Da Singapore è dunque arrivato il semaforo verde finale per l'operazione, comunque già annunciata da settimane e considerata praticamente una formalità, che potrà essere eseguita e ufficializzata a partire da domani, lunedì 15 giugno, giorno d'apertura della finestra di 3 giorni dedicata all'esercizio dei diritti di riscatto.Resta però ancora sul banco il tema dell'adeguamento dello stipendio dello sloveno classe 2003, per cui non è stata ancora trovata una quadra. A oggi, infatti, il contratto che Begic andrebbe a firmare fino al 2030 lo vedrebbe percepire il vecchio salario, concordato lo scorso gennaio, con cifre ritenute troppo basse dal giocatore. Per questo motivo, nei prossimi giorni, sono previsti altri contatti fra i dirigenti blucerchiati e Amir Ruznic, agente del giocatore. La sensazione è che permanga ancora una certa distanza tra le parti e sarà perciò questa trattativa, più che quella col Parma, a fugare tutti i dubbi sulla permanenza di Begic alla Samp anche nella prossima stagione.








