La proposta di un matrimonio alla pari fatta a Mps resta tecnicamente in piedi, ma con la discesa in campo di Intesa Sanpaolo e Unipol difficilmente andrà in porto. Il sogno del ceo Castagna di fare della banca un soggetto aggregatore sembra destinato a fare posto al timore di restare in solitaria tra i colossi. Sullo sfondo le potenziali mosse di Agricole e... Unicredit

La solitudine dei numeri primi. Anzi, del numero primo, ovvero del Banco Bpm, che al momento appare avviato verso un imprevedibile futuro da single. O da maritato, ma con qualcuno che certamente non vorrebbe. La proposta fatta domenica scorsa in fretta e furia a Mps di una “fusione tra eguali” sta ancora tecnicamente in piedi, ma con la discesa in campo dei colossi Intesa Sanpaolo e Unipol, con l’Opas annunciata dai due big sulla banca toscana, le probabilità di questo merger sono quantomai ridotte.