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Intervista a proposito di La Sciamana, libro sulla “fenomenologia della destra illiberale”. “Nella premier c’è trumpismo in purezza e il populismo dall’alto che avevamo già visto in Mussolini e Berlusconi. Per questo non si affranca dalla storia da cui viene e non prende in mano il destino del suo partito”.
“Giorgia Meloni non sarà mai l’Angela Merkel italiana, né lo vuole essere”. Con tono sempre pacato, lontano dalla polarizzazione imperante, Massimo Giannini ricostruisce l’ascesa di Giorgia Meloni al potere. Una ricostruzione tra la critica e la cronaca approfondisce le radici trumpiane della premier, ne delinea un futuro incerto, non dimentica quel che la narrazione meloniana ha voluto rimuovere: “Meloni è stata ed è establishment, non underdog”.









